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L’INDIFFERENZA NON FUNZIONA SENZA SEDUZIONE

HAI FATTO L’INDIFFERENTE CON LEI O CON LUI, È E SE N’È ANDATO? È LOGICO, L’INDIFFERENZA FUNZIONA SOLO SE…
LA MAIL

Salve Direttore,

ho bisogno di un consiglio. Lei parla spesso dell’indifferenza come un’arma di seduzione infallibile. Ho mostrato indifferenza ad unragazzo che mi piace e con cui ho tenuto sempre una certa distanza.

Ma ho notato che al posto di attirarlo a me, in realtà lui si è allontanato definitivamente. In teoria ho letto sul suo sito che se la donna fa l’indifferente farà sicuramente colpo sull’uomo: perché nel mio caso non è accaduto?

Grazie

Maria Adele

 

 

 


LA RISPOSTA ALLA MAIL

Ciao Maria Adele

il tuo è un caso standard e quindi posso rispondere quasi in diretta. L’indifferenza è un’ottima mossa di seduzione per attrarre, ma occorre spiegare bene in che casi funziona e in quali no.

Nel tuo caso non ha funzionato perché hai mostrato solo indifferenza e nient’altro, saltando a piedi pari il processo di pre-seduzione. Si possono costruire anche delle “cattedrali di indifferenza” per rendersi più desiderabili, ma se alle fondamenta non c’è l’interesse dell’altra persona, è tutto uno sforzo inutile.

Quando seduci con indifferenza senza un feedback di interesse, è come quando vendi un prodotto e vuoi farlo strapagare a qualcuno: se non crei il bisogno nell’individuo, venderlo è praticamente impossibile. Prima crei il bisogno, allettando la persona e poi dopo vai a “vendere” senza far vedere di “aver bisogno di vendere” con l’indifferenza.

Una seduzione classica si svolge in tre fasi
  1. Processo di pre-seduzione: si entra in contatto con la “vittima” e si crea empatia , cordialità e sincerità. La di cerca senza troppi problemi e ci crea un rapporto piacevole. Occorre “fidelizzare” la preda e quindi ci mettiamo in modalità “On” rispetto al sedotto;
  2. Processo di seduzione: ci poniamo in modalità”Off”. Abbiamo seminato con il calore, la sincerità e la disponibilità, è arrivato il momento di togliere. Ci mostreremo meno affabili, meno raggiungibili, sempre sfuggenti e difficili da comprendere. Dobbiamo a trasmettere il messaggio: “Ciò che ci interessava prima, probabilmente ora non ci interessa più e ci stiamo guardando altrove”. Se avete seminato bene prima, in questa fase il sedotto dovrebbe rispondere al rifiuto velato con più forza, cercandovi continuamente. È il momento di cedere? Niente affatto! Vi farà credere di aver smesso di pensarci, ma non è così. Lui o lei vi sta ancora pensando.
  3. Processo di post-seduzione. È arrivato il momento di raccogliere i frutti del vostro lavoro. Ricreate con una scusa in contatto con il sedotto, “come se” fosse una pura casualità il risentirsi nuovamente. D’ora in poi ricreate lo stesso clima del processo di pre-seduzione e poi quando sentite che subentra la noia o l’abitudine, ripetete il secondo è il terzo step di seduzione. Oscillate come un pendolo tra On/Off, e di nuovo On/Off e così via.

Così facendo perderà la testa, penserà in continuazione a voi, a meno che non si tratti di un seduttore o una seduttrice, per i quali le modalità di seduzione sono differenti.

Maria Adele, è impossibile raccogliere senza seminare: devi imparare a vendere bene il prodotto. Ti consiglio una Counseling H24 per imparare a proporti al meglio.

 

 

 

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