BLOG

MAMMA QUI IN ITALIA TUTT’APPOST

Ma è davvero Tutt’appost?

 


Redazionale a cura di Jean Claude Bergesio 

Roma, Italia – Li hai votati e sono andati al governo. Finalmente il populismo è al comando. Detto questo, tutto dovrebbe essere perfetto, è tutt’appost. Ma in Italia, è davvero tutt’appost?

Ho evitato di parlarne per moltissimo tempo, ma adesso è il momento di rompere il silenzio. È IL MOMENTO DI DIRCI IN FACCIA LA VERITÀ, su come sta andando il governo. È una continua campagna elettorale fatta solo di promesse, di invidia per il vicino e di tassazione incontrollata.

 

LUIGI DI MAIO

Imparare a dire una bellissima bugia, piuttosto che è una brutta verità, sempre con il sorriso sulle labbra. Questo è Luigi Di Maio, vice presidente del consiglio e Ministro del Lavoro italiano. Lui va in diretta e prende tranquillamente per i fondelli gli italioti con toni alla Barbara d’Urso… peccato che il primo rappresenti uno Stato e la seconda, conduca un Talk Show (e quindi giustificata).

 

ECONOMIA

Hanno fatto il reddito di povertà non per la classe media che li ha votati in massa (che non lo percepirà), ma per quelli che praticamente hanno un reddito sotto la soglia vitale, un principio in sé non del tutto sbagliato. Ma peccato, che manchi totalmente la struttura per riattivare i centri dell’impiego e che abbiano cancellato l’imprenditore, che è solamente “l’artefice del sistema economico”. Senza l’imprenditore non esiste la dimensione che viviamo tutti i giorni. Senza l’imprenditore diventeremo un paese del terzo mondo.

Non esistono i presupposti per un rilancio economico e del PIL, non vi è una riforma del lavoro, se io rimango a 32 anni senza lavoro in questo paese sono finito, non c’è possibilità di cambiare settore in modo flessibile come vent’anni fa. L’emancipazione delle partite IVA  con la Flat Tax al 15% sono studiate per eliminare gradualmente il lavoro subordinato, quindi diventeremo tutti lavoratori autonomi senza attività specifica di settore e quindi utili allo sfruttamento, ma inutili per l’accrescimento di ricchezza.

 

MIUR E COMPARTO SCUOLA

LA SCUOLA ha votato in massa 5 Stelle. Il governo NON HA FATTO NULLA per cambiare LO SCHIFO del sistema amministrativo del MIUR che andrebbe smontato completamente perché fa più danni che altro. Andava fatta la riforma delle graduatorie, dei sistemi di reclutamento, controlli non solo per chi aspira a concorrere per questo lavoro, ma anche a chi è già nel CORPO DIRIGENTE, che non in pochi casi fa di promozioni, ritorsioni e vendette, una questione personale.

 

COMUNI

Virginia Raggi. ROMA è piena di immondizia, ha problemi di sicurezza e di servizi. Che fine ha fatto la CITTÀ ETERNA, la città più bella del mondo? Chiara Appendino. TORINO è una città sempre incompiuta, grazie alle amministrazioni. La Metro è un cantiere millenario, (operai che scioperano giustamente perché non vengono retribuiti) e i servizi vengono sistematicamente di anno in anno aumentati come costo, nonostante peggiorino sempre di più. È una città che non offre nulla a chi ha intraprendenza e volontà di farsi un futuro.

 

FUGA ALL’ESTERO

Pensionati a quota 100 che fanno domanda per fuggire in Portogallo o alle Canarie per sfuggire al morsa del fisco, deputati che parlano di codardi che scappano dalla madrepatria. Ma se la “Mamma patria” mi strangola, che faccio, muoio o cambio paese? Questa Italia, per come è gestita, morirà di TASSE, VECCHIAIA MA SOPRATTUTTO INCOMPETENZA.

 

MINISTRO DEL LAVORO

Come ministro del lavoro non possiamo che avere uno che ha lavorato in estate nell’azienda del padre e ne ha assunto le redini per avere uno status. O che dice quelle cose sull’Europa, rappresentando un paese. NON HA PHISIQUE DU ROLE, CARISMA, NON SI È FATTO DA SOLO GRAZIE ALLA SUA INCOMPETENZA, NON HA DIMOSTRATO NULLA SE NON SPICCATA PARLANTINA.

Lui è Salvini sono perfetti assieme: Chiacchiere roboanti, mance elettorali, poveri sempre più poveri, sempre meno soldi. 

 

È TUTT’APPOST

Ma tanto ci sono sempre i nonni da tenere in casa per i soldi, i genitori che ci mantengono fino a 50 anni, i primi figli fatti a 60 anni, i decreti dignità con cui un anno dopo ti lasciano automaticamente a casa. C’è sempre la piazzetta il sabato sera, dove andare ad ubriacarsi per poter dimenticare che arriverà il lunedì. C’è sempre il corteo di via Sant’Ottavio a Torino, da fare davanti al BURGER KING di Palazzo Aldo Moro a rompere i coglioni alla gente che vuole solo lavorare, che non vuole convincere nessuno, che il fast food sia migliore della dieta mediterranea.

Vorrei svegliarmi un mattino e scoprire che tutto questo è un incubo. Ma non vi preoccupate, è #TUTTAPOST!

 

Il Direttore 

 

DITEMI LA VOSTRA OPINIONE

Codice di sicurezza:
security code
Inserire un codice di sicurezza.:

Invia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.